JUSTICE LEAGUE | Considerazioni e aspettative

JUSTICE LEAGUE | Considerazioni e aspettative

Justice League è sicuramente uno dei titoli più attesi del 2017. Uscirà a Novembre, ma ieri, 25 Marzo, è stato già lanciato il primo trailer con tanto di countdown.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria rinascita del mondo dei fumetti, soprattutto in casa DC Comics.

Le iniziative editoriali sono molteplici e di grandissimo livello e la Justice League è al centro di tutti l’arco narrativo, confermandosi come una delle serie preferite dai fans di tutto il mondo.

Questo progetto è il primo live action che vede protagonisti gli eroi “minori” della DC e quindi ovviamente la prima volta che si parla di League.

Una novità senza precedenti che non può che creare aspettative enormi; aspettative che molto spesso non vengono soddisfatte e che fa sbattere le opere targate DC e Warner Bros. contro un muro di critiche.

Ne è stato un esempio lampante Suicide Squad ma anche Batman v Superman.

Progetti ambiziosi, campagne pubblicitarie eccezionali che hanno creato un hype unico e che difficilmente un film non perfetto avrebbe potuto soddisfare.

Giudizi troppo severi e poca capacità di contestualizzazione hanno agevolato troppo l’insoddisfazione generale per il progetto dell’universo DC e speriamo vivamente che Wonder Woman prima e Justice League dopo saranno in grado di invertire la rotta.

Per gli amanti del fumetto alcune differenze sono lampanti e sconvolgenti. L’assenza di Superman è già di per sé un dato notevole.

Anche l’estetica dei personaggi come Aquaman e Flash non avrà fatto impazzire i fan di vecchia data, ma fondamentalmente potrebbe essere giusto così.

Bisognerebbe dare più fiducia, forse, a chi sta progettando la creazione di questo universo perché le forze in campo sono molte. Non scordiamo che la Warner Bors. grazie alle opere DC Comics ha vinto svariati Oscar e per un cinecomic non è un dato da sottovalutare.

Andiamo ad analizzare Flash alias Barry Allen interpretato da Ezra Miller. Ezra è un attore eccezionale nato nel 1992 e ha dato prova del suo talento nel film E ora parliamo di Kevin o il più recente Animali Fantastici e Dove Trovarli. Certo, ha un aspetto totalmente diverso da quello che siamo abituati a vedere, ma uno come lui difficilmente potrà fallire una prova del genere, sempre se siamo pronti ad accettare una versione che si discosta da quella classica o che abbiamo già visto.

Discorso simile per Jason Mamoa che vestirà i panni di Arthur Curry alias Aquaman. I più lo conoscono per il personaggio di Khal Drogo ne Il trono di spade, e la scelta di questo particolare attore potrebbe essere molto lungimirante vista la sua attitudine con realtà come il comicon e il grande appeal che ha con il pubblico. Il trailer e le poche immagini inoltre lo rendono molto credibile e sicuramente sarà uno dei banchi di prova del film.

Ray Fisher sarà invece Cyborg, supereroe fondamentale della DC ma poco conosciuto al pubblico non addentrato. Portarlo sul grande schermo sarà una sfida non indifferente essendo forse il personaggio meno noto del gruppo.

Il villain principale sembrerebbe essere Steppenwolf, guerriero proveniente dall’ostile pianeta Apokolips. I suoi poteri sono immensi e svariati: Forza al pari di Doomsday, raggi in grado di ferire Superman, telecinesi, teletrasporto. Ad interpretarlo sarà Ciarán Hinds, attore dall’incredibile esperienza. Ha conquistato il cuori di molti telespettatori de Il trono di spade vestendo i panni di Mance Rayder o quelli di Cesare nella serie Rome. Steppenwolf è un avversario potentissimo, ma non quanto la vera nemesi della Justice League: suo nipote Darksied

Passiamo a uno dei piatti forti: Gal Gadot. L’abbiamo già vista per qualche minuto nei panni di Wonder Woman e ha già conquistato il cuore di molti. Il film dedicato esclusivamente a lei uscirà nelle sale a Giugno e questo favorirà molto il suo ruolo e la sua riuscita all’intero della Justice League. Nel 2017 questa supereroina compie 75 anni e potrebbe essere quello della consacrazione al grande schermo, finalmente.

Tassello fondamentale e indispensabile è Zack Snyder, regista del film molto controverso. La sua dimestichezza col mondo del fumetto e graphic novel è evidente, ma l’apprezzamento del pubblico inerentemente ai progetti legati a questo universo DC fatica ad esplodere. Le critiche a Batman v Superman come detto non sono mancate, ma non hanno risparmiato nemmeno Man of steel.

Manca qualcosa. Questa volta potrebbe arrivare da una carta che può cambiare un’intera partita: Il premio Oscar Chris Terrio. Questo sceneggiatore ha già lavorato con Snyder in Batman v Superman, e sembra intenzionato a voler aggiustare il tiro in questa nuova impresa.

Infine il pluricriticato, a priori, Ben Affleck.
Coraggiosissima la scelta di voler raccogliere il peso del costume di Batman lasciato in eredità da Christian Bale. Un peso che tutti riconoscono, una difficoltà che getterebbe nel panico chiunque e Ben Affleck di certo non ne era ignaro. Ha dimostrato in più occasioni di avere un occhio cinematografico attento, fine e a 360°, quindi la scelta fatta non è certamente superficiale. Il Batman che abbiamo visto era del tutto credibile, in una veste e con una psicologia molto diversa da quella che Nolan aveva voluto dare precedentemente, ma non per questo era un Batman meno giusto. Inoltre, visto il ruolo di coordinatore e fondatore che ricopre all’interno della League, alcune scelte possono avere ora un senso che magari prima risultava forzato. La prova più dura, sicuramente, sarà il film che Affleck dirigerà e interpreterà su Batman, previsto per il 2019.

Tantissime le forze in campo, troppe le aspettative per questo progetto, tanta l’attesa in vista di Novembre. Probabilmente anche questo titolo sarà destinato a spaccare in due il pubblico. Noi siamo fiduciosi.

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