Spari, fumogeni, cassonetti incendiati, cariche della polizia. E’ stata una mattinata di fuoco a Napoli. Circa tremila persone, composte in gran parte da studenti medi ed universitari, disoccupati, centri sociali hanno manifestato contro il precariato, in prossimità della Mostra d’Oltremare, nel quartiere Fuorigrotta, prima del vertice sul lavoro tra il Ministro del Lavoro italiano Elsa Fornero, Alessandro Profumo e quelli tedeschi. Durante gli scontri che si sono propagati per quasi un’ora, un ufficiale dei Carabineri è stato ferito leggermente ad un piede. Contusi ( più di venti) si sono registrati poi tra i manifestanti e le Forze dell’Ordine. Moltissimi gli striscioni alla manifestazione, partita da Piazza Italia. Tra le tante scritte, alcune significative:” Con Profumo la scuola va in fumo” “Pusat’ e Sord’e Jatevenne Redddito per tutto” I giovani hanno poi a sfilato in corteo, raggiungendo il centro cittadino, cantando in corp “Bellaciao, o partigiano,… Occupata dagli studenti, prima del corteo, l’Universtà Orientale. Il vertice di Napoli tra i Ministri sul tema del lavoro è stato criticato anche dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha accusato il governo di non aver fatto nulla per il lavoro e per la città di Napoli.
Luigi Rubino
13 novembre 2012



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