Manuel Giannantonio
Manuel Giannantonio
Giornalista, Responsabile esteri 2duerighe

Biografia

Manuel Giannantonio nasce a Foligno (PG) il 31 dicembre del 1985, si trasferisce con la famiglia in Francia poco dopo la nascita per tornare nel 1998 in Italia. Consegue il diploma in informatica industriale nel 2005 e si iscrive alla facoltà di scienze politiche relazioni internazionali dell’Università degli studi di Perugia. Collabora con alcune riviste della sua città e con l’ufficio stampa della Red Bull International. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con il quotidiano online 2duerighe.com del quale è ora responsabile degli Esteri occupandosi anche di attualità. Ha curato le elezioni repubblicane e presidenziali americane e ha pubblicato il libro inchiesta “Anonymous - Luce sulla guerra nell’ombra” (Gruppo Editoriale L’espresso S.p.A, 2013). Grande appassionato di sport, musica e di viaggi.

Post Autore

Quali sono le differenze tra Stato islamico e Al Qaeda?

Gli avversari dello Stato islamico, interni ed esterni al mondo musulmano, hanno spesso concepito l’ISIS come “non islamico”. Ma è proprio così? Il magazine Americano The Atlantic concede la parola ad alcuni specialisti che trovano che lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante abbia proprio a che fare con l’Islam. I leader sono effettivamente islamici. Durante il vertice contro l’estremismo…
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Terrorismo internazionale: una situazione prevista o forse voluta

La leggenda di Al Qaeda e la minaccia di “un nemico esterno” è sostenuta da numerosi media internazionale dalla propaganda governativa. Nell’era post 11 settembre 2001, la minaccia terrorista di Al Qaeda costituisce la pietra angolare della politica militare degli Stati Uniti e della NATO che giustifica, attraverso un mandato umanitario, la condotta di operazioni antiterrorismo nel mondo. Documenti affiliati…
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Il fragile accordo sull’Ucraina

L’accordo sull’Ucraina strappato nel dolore, giovedì 12 febbraio a Minsk, è chiaramente fragile quanto imperfetto. Il proseguo della guerra Russa mascherata in Ucraina da quasi un anno, ha il suo corollario di tragedie quotidiane: vittime civili sempre più numerose, città rase al suolo e un flusso crescente di rifugiati. In questo contesto, la questione non è tanto sapere se fosse…
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Dopo l’attentato a “Charlie Hebdo”, qual è il limite della libertà di espressione?

La libertà di espressione è un principio assoluto, o almeno così dovrebbe essere, in Europa e in Francia, consacrata innumerevoli volte da testi antichi quanto sacri. “La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell’uomo: ogni cittadino può dunque parlare, scrivere, stampare liberamente, salvo rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla legge”,…
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L’ISIS e la propaganda del terrore

I recenti fatti targati ISIS, che hanno sconvolto il mondo e provocato la diplomazia internazionale con la barbaria primordiale della quale si è reso protagonista il soprannominato John, il Beatles, per la sua origine britannica, sono la testimonianza di un epoca pericolosa. L’ISIS è un’organizzazione nata dalla guerra in Iraq nel 2003. La prima formazione risale all’anno 2004 con l’obiettivo…
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Articoli

Turchia: cosa c’è dietro l’arresto dell’attentatore di capodanno?

Dopo una caccia all’uomo in tutto il paese e vari buchi nell’acqua, al termine di due settimane di ricerche, la polizia turca ha arrestato, lunedì 16 gennaio a Istanbul, il presunto autore dell’attentato perpetrato nella notte di capodanno nella discoteca “Reina” ISTANBUL – Quella sera, circa un’ora dopo la mezzanotte, munito di un fucile d’assalto, un uomo si è introdotto…
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Brasile: nuove violenze nelle carceri e una riforma del tutto inutile

Un nuovo violentissimo scontro tra detenuti si è verificato in una prigione brasiliana. Il presidente del paese ha subito annunciato la messa in atto di nuove misure per assicurare la sicurezza negli stabilimenti penitenziari. Riforme già previste, insufficienti secondo Folha de Sao Paulo RORAIMA (Brasile) – Le carceri brasiliane sono da tempo sotto controllo da parte della commissione Interamericana dei…
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Turchia: perché era lecito aspettarsi l’attentato di capodanno

Per il quotidiano Hürriyet Daily News, l’attacco terrorista che ha avuto luogo in un night club nel versante europeo di Istanbul, non era sfortunatamente imprevedibile. Il giornale denuncia come la situazione, fuori e dentro il paese, lasciasse presagire uno simile scenario ISTANBUL – Mentre l’attentato che ha ucciso 39 persone ferendone 69 nella notte tra il 31 dicembre e il…
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Iraq: la paura nel cuore di Mosul

Gli spari tagliano l’aria, un elicottero mitraglia jihadisti, madri e bambini fuggono per sfuggire alle pallottole. Le strade fangose di Mosul, nel nord iracheno, sono diventate un campo di battaglia che i civili tentano di abbandonare a tutti i costi mentre le forze irachene continuano la lotta contro l’Isis MOSUL- Alcuni incoscienti, restano rinchiusi nelle loro abitazioni, esibendo dai balconi…
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Ankara: ucciso l’ambasciatore russo in Turchia

L’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, è stato ucciso da un attacco armato. Con queste parole, il ministro degli esteri russo Serguei Lavrov, ha comunicato la morte del suo collega. Il diplomatico non è stato nemmeno trasportato in ospedale. Altre tre persone sono rimaste ferite. ANKARA – “Si tratta di un atto terrorista”, ha dichiarato il portavoce degli esteri russo,…
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