Manuel Giannantonio
Manuel Giannantonio
Giornalista, Responsabile esteri 2duerighe

Biografia

Manuel Giannantonio nasce a Foligno (PG) il 31 dicembre del 1985, si trasferisce con la famiglia in Francia poco dopo la nascita per tornare nel 1998 in Italia. Consegue il diploma in informatica industriale nel 2005 e si iscrive alla facoltà di scienze politiche relazioni internazionali dell’Università degli studi di Perugia. Collabora con alcune riviste della sua città e con l’ufficio stampa della Red Bull International. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con il quotidiano online 2duerighe.com del quale è ora responsabile degli Esteri occupandosi anche di attualità. Ha curato le elezioni repubblicane e presidenziali americane e ha pubblicato il libro inchiesta “Anonymous - Luce sulla guerra nell’ombra” (Gruppo Editoriale L’espresso S.p.A, 2013). Grande appassionato di sport, musica e di viaggi.

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Turchia, paese devastato dagli attentati terroristi

Constantinopoli, come veniva chiamata un tempo, oggi Istanbul, è una città straordinaria e meravigliosa. Meta turistica invasa da milioni di visitatori da tutto il mondo ogni anno, offre una vastità storica impressionante. L’unica al mondo estesa tra due continenti (Europa e Asia), una caratteristica che gli è valsa il soprannome di “porta dell’Asia” ma non solo. Questa estensione rappresenta molto…
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USA, Trump presidente e ora?

Per questa sezione scrissi un pezzo in cui elencavo le ragioni secondo le quali, per me, avrebbe vinto Hillary Clinton. Evidentemente mi sbagliavo. Hillary ha preso più voti sì, ma per il sistema dei grandi elettori a spuntarla è stata il tycoon new yorchese. I più grandi istituti di ricerca e sondaggi, come la Real Clear Politics e il New…
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Theresa May e la sfida del Regno Unito

L’Inghilterra si è letteralmente tuffata in una sfida che può essere definita come una vera e propria rivoluzione. Nessuno si aspettava la vittoria del Brexit, tanto da non anticipare le conseguenze pratiche dell’evento: proseguire o meno le relazioni con l’Unione Europea? Nessun piano di azione dunque. La loro incapacità di designare un altro candidato alla guida del partito conservatore è…
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“L’Islam è una regressione”

Quale relazione lega il terrorismo all’Islam? Questo interrogativo si ripete molto spesso dopo gli attentati alle torre gemelle di New York, gli attacchi di Parigi e oggi dopo le esplosioni di Bruxelles. Una domanda talvolta posta con odio, altre volte posta con curiosità ma che accende sempre polemiche. Alcuni affermano che il terrorismo sia un’aberrazione senza alcun tipo di rapporto…
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L’Unione Europea che verrà

I britannici si apprestano a negoziare i termini della loro adesione nell’Unione europea nel prossimo meeting. In gioco c’è il così detto “Brexit”, sostanzialmente l’eventualità di vedere il Regno Unito uscire dall’Unione europea dopo un referendum. Il premier David Cameron milita per il mantenimento di quattro condizioni: conferire agli Stati europei non aventi la moneta unica maggiore importanza nella governance…
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Articoli

Iran: la condanna “Kafkiana” di un giovane regista condannato a 6 anni di galera e 223 frustate

Keywan Karimi è un regista iraniano che ha concentrato i suoi sforzi nella realizzazione di pellicole che rievocano la vita moderna e quella politica. Ed è, suo malgrado, protagonista di una storia dai contorni “Kafkiani”. I suoi progetti, hanno inevitabilmente catturato l’attenzione generale del suo paese, l’Iran. Contestatissimi, i suoi film “offendono l’Islam” TEHERAN – Il regista iraniano è stato…
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USA: poliziotto colpisce brutalmente una studentessa afroamericana in classe

La brutalità delle forze dell’ordine statunitensi è frequente, come ci ricordano gli ultimi fatti di cronaca. Gli episodi si susseguono attraverso il paese con una certa regolarità. L’ultimo esempio arriva da un liceo nello Stato della Carolina del sud SOUTHCAROLINA – L’ultimo caso di violenza poliziesca è stato filmato ieri, lunedì 26 ottobre, in un liceo nella Carolina del sud.…
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Siria: l’oro nero che finanzia l’ISIS

Grazie allo sfruttamento del petrolio, lo Stato islamico riuscirebbe ad intascarsi una somma di circa 500 milioni di dollari all’anno, come affermato dall’autorevole Financial Times al termine di una vasta e dettagliatissima inchiesta. Tutto questo, nonostante i colpi della coalizione internazionale SIRIA – Una vastissima inchiesta, fondata su decine di interviste, ha permesso al Financial Times di giungere alla conclusione,…
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Libia: Le confessioni di un “foreign fighter” tornato dalla guerra

L’obbligo morale di agire per difendere il proprio popolo dalle atrocità commesse dal regime: ecco ciò che spinge Sam Najjari, di padre libico e madre irlandese, a lasciare nel 2011 la vita agiata di Dublino per recarsi in Libia e poi in Siria Quella di Najjiar è un’esperienza singolare nel fenomeno eterogeneo dei foreign fighters, che oggi lo sappiamo bene,…
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Russia: perché l’intervento militare in Siria inquieta l’Occidente, aggraverà la situazione?

Il Cremlino concepisce la presenza dell’esercito russo in Siria come legittima poiché soddisfa la richiesta del presidente Assad. Tuttavia, sul territorio non effettua nessuna distinzione tra oppositori e sostenitori del regime siriano. E poi, l’intervento militare costringerà altri siriani a lasciare il proprio paese? MOSCA – L’aviazione russa prosegue i suoi colpi aerei in Siria, avendo nel mirino e come…
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