Luigi Carnevale
Luigi Carnevale
Direttore responsabile, 2duerighe

Biografia

Luigi Carnevale nasce il 4 luglio a Pontecorvo. Fino ai 18 anni vive a Pico, un piccolo paese della Provincia di Frosinone per poi spostarsi a Siena dove intraprende gli studi in Scienze della Comunicazione laureandosi con una tesi sui sistemi comunicativi della mafia. Si specializza in Comunicazione multimediale e di Massa a Torino, dove collabora con diversi giornali locali. Nel 2010 è “Il volto nuovo della comunicazione” il concorso bandito da Pubblicità Progresso che riesce a vincere con un progetto sul tema della povertà. Continua la collaborazione con altri giornali e videogiornali, tra cui Sky Tg 24, fino ad arrivare a 2duerighe.com, dove -dopo un anno- intraprende il ruolo di direttore. Lavora in Tv e cura il suo blog personale, ilcorsivista.com. Suona il sassofono ed ama il calcio (giocato).

Post Autore

Vivere, al meglio che possiamo

I più ottimisti vedono sempre il bicchiere mezzo pieno, i pessimisti dicono che è sempre vuoto. Comunque la si pensi, è certo che bene e male siano equilibri che si alternano, con frequenza più o meno costante, nel corso della nostra vita. Fanno parte di noi, di ciò che siamo, delle nostre scelte, delle nostre parole. Per quanto possiamo sforzarci,…
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Siamo piccoli, ma cresceremo

È stato l’anno della scomparsa di Giulio Regeni, e del tentativo di Colpo di Stato in Turchia. L’anno di Fabiola Gianotti a capo del CERN di Ginevra, della Zika, e di Panama Papers. È stato l’anno dei referendum, il primo sulle trivellazioni, il secondo sulla riforma costituzionale. L’anno delle dimissioni di Renzi e del Governo fotocopia Gentiloni. Ma è stato…
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La democrazia debole

Secondo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella- oggi a colloquio con Matteo Renzi- “l’alta affluenza al voto registratasi nel referendum di ieri, è la testimonianza di una democrazia solida, di un paese appassionato, capace di partecipazione attiva”. Ma affermare che siamo una democrazia solida poiché la gente va a votare, significa ammettere implicitamente che in passato non lo è stata,…
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Per l’anno nuovo non avremo più nessun rammarico

Il 2015 sta andando via. Se ne va con la tasca piena di hashtag, con qualche posto di lavoro in più, con una capitale senza sindaco, con l’Isis dietro l’angolo e i militari nelle metro. Se ne va lasciando all’anno venturo le speranze dei giovani che hanno comprato casa e di quelli che ancora non sanno cosa faranno della propria…
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Aggrappati alla vita

Lacrime, abbracci, canzoni, silenzio e poi rabbia, domande, risposte vane, sogni, speranze, rassegnazione, candele, vetri rotti, ancora silenzi, fiori, fiori ovunque. Chiacchiere, giornali, foto, video, interviste, altre domande, troppe risposte. Terrore, falsi allarmi, allarmi veri, pregiudizi, sciacalli, insulti, confronti costruttivi. Morte, vita. Quella che è appena passata è stata una settimana forte, un pugno in faccia dal quale facciamo ancora…
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Articoli

Topi alla materna, i genitori puliranno la scuola

“Non tutti possono diventare grandi artisti, ma il grande artista può trovarsi ovunque”. È questa -con ogni probabilità- la frase più significativa del film d’animazione Ratatouille, della Pixar. La storia di un topo che, spinto dalla sua ambizione- diventa lo chef più bravo di Parigi. A Roma invece, pare che i cugini del topo chef, abbiano altre arti cui ambire,…
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Barcellona, cosa sappiamo degli attentati in Catalogna

All’alba di un possibile referendum per l’indipendenza della Catalogna, Barcellona e Madrid non sono mai state così unite. Gli attacchi che ieri hanno colpito la comunità autonoma, fanno ripiombare l’Europa nell’incubo del terrore, un incubo divenuto ormai consueto, che ci scuote e ci sveglia e ci tiene in tensione. I fatti Barcellona- Poco dopo le cinque del pomeriggio di giovedì 17…
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L’acqua è poca e la papera non galleggia

L’acqua è poca e la papera non galleggia. Chi conosce i detti napoletani sa che sa questa metafora si usa per dire che la vita è difficile quando mancano i beni essenziali. A Roma invece le metafore non servono. L’acqua manca veramente e ad andare a fondo sono sempre i romani o comunque chi vive nella capitale. L’acqua manca, è…
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Il terrore indiretto

Un bambino in coma farmacologico, otre millecinquecento feriti. Grida, smarrimento, sangue, lividi e cocci di bottiglie. Spezzoni di video tremolanti di paura che fanno un giro veloce, dai social alla tv. È sembrato un attentato, poi la notizia di un falso allarme. Il crollo di una grata? Un petardo? Un allarme bomba? Tutto e niente. Non sappiamo esattamente cosa sia…
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Il terremoto raccontato da twitter

Ancora un terremoto nel Centro Italia. Alle 19.10 del 26 ottobre, la prima scossa con epicentro tra Perugia e Terni di magnitudo 5,4. Un’altra intorno alle 21.18 ancora più forte: 5.9, con epicentro nella zona di Ussita (Macerata), tra Visso e Castelsantangelo sul Nera, alla profondità di 8,4 chilometri. C’è stata poi un’altra scossa più lieve, registrata alle 23.42, di magnitudo 4.6. Il bilancio è di alcuni…
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