Giuseppe Lolli
Giuseppe Lolli

Biografia

Nato a Como il 5 ottobre del 1988, ma cresciuto nella valle dell’Aniene, precisamente nella pittoresca Tivoli. Una piccola cittadina nella provincia di Roma. Ha maturato esperienze tramite numerosi viaggi operando nel settore turistico nelle pubbliche relazione e nell’intrattenimento. Un imponente sensibilità sulle scienze sociali e approfondimenti in psicologia, neuroscienze e life coaching. Grande passione nel settore sportivo il quale opera come Personal Trainer con specialistiche nell’istruzione pedagogica del nuoto per i bambini e nel mental training. Grande interesse per la scrittura, la letteratura e la psicoanalisi, tra i suoi favoriti: Alessandro Baricco, Carl Gustav Jung, Jeremy Rifkin e Umberto Galimberti. Amante inoltre della musica d’autore e della cinematografia. Ha fatto della resilienza un’attitudine e della speranza una propensione. Fiducioso che nel cuor di ogni essere umano c’è di più di quanto si veda, citando Galileo Galilei, mentre osservò il cielo stellato: “Eppur si muove”.

Articoli

Ottimismo vs pessimismo: quale “lupo” nutri?

Avete presente quelle giornate ove iniziano male e continuano peggio? Del tipo quando sentite la sveglia del mattino e nel momento che cercate con un occhio ancora chiuso di disattivarla sbattete accidentalmente il mignolo della mano al comodino. E da lì, oltre l’esclamazione di dolore, aggiungete sarcasticamente: ”Ecco come cominciare bene la giornata!”. E proprio da quell’inizio “una serie di…
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La penna donata da Walt Whitman

Quando ero piccolo non capivo il concetto del poter vivere una vita sola. Non parlo metaforicamente, voglio dire, pensavo letteralmente che sarei riuscito a fare tutto ciò che volevo fare, e a essere tutto ciò che volevo essere. Era solo questione di tempo. E non c’erano limiti di età, ceto sociale, razza o credo, o anche solo un preciso periodo…
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Il tempo dei desideri e la caccia al topo: istruzioni per l’uso

Si sentono molte storie su come risparmiare del tempo qua e là in tutti gli impegni giornalieri, molte riviste e giornali ne parlano con grande frenesia, dicendo di rivelare trucchi ed escamotage per estrapolare quel tempo da dedicare a se. E l’idea è che se togliamo minuti alle nostre attività giornaliere e li sommiamo avremo il tempo necessario per ciò…
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Empatia? Giusto un sorso grazie

Nell’era della multimedialità dei rapporti e della fragilità delle relazioni umane viene da chiedersi quanto manca per l’estinzione? Come afferma un videomaker americano, Peter Joseph, «siamo al capolinea di una cultura in declino». Dal primo momento in cui l’uomo ha emesso il suo primo sibilo vocale, trasformando quel suono in una esigenza di contatto con un altro individuo, la storia…
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