Giovanni Salmeri
Giovanni Salmeri
Presidente del Consiglio di Corso di laurea in Filosofia, Roma Tor Vergata

Biografia

Post Autore

Che cosa fare (ancora) per la scuola

La scuola, come ogni istituzione, è al massimo buona quanto lo sono coloro che vi lavorano. Questo è ahimè un campo minato, con molte responsabilità di vario tipo: è una grande responsabilità quella della formazione degli insegnanti, è una grande responsabilità quella della politica che si ostina a considerarlo un lavoro di serie B e a sottopagarlo (chissà poi perché…
Commenti

Che cosa fare per la scuola

La nuova ministra della Pubblica Istruzione e dell’Università non ha cominciato il suo servizio in maniera facile. Non solo si è trovata a dover gestire i malumori sindacali creati dalle riforme precedenti (la cui risoluzione ovviamente ha innescato altre polemiche), ma ha dovuto vedere esplodere sotto i suoi occhi un concentrato di critiche all’attuale assetto scolastico italiano come raramente si…
Commenti (2)

Chi ricorda Nadia Comăneci?

Ci sono poche cose che dànno il senso degli anni che passano (soprattutto in chi lavora tra i giovani e ha l’impressione, ahimè, di restar tale anche lui) quanto l’accorgersi che persone od oggetti o vicende per lui famigliari sono invece sconosciuti agli altri. E così, qualche giorno fa ho dovuto aggiungere un ulteriore capitolo a questa piccola saga personale…
Commenti

Basta un no

Diverso tempo fa scrissi un intervento sulle questioni coinvolte nell’imminente referendum: con non poca ironia, sostenevo che non me la sentivo di votare una riforma della Costituzione che conteneva troppi punti oscuri e incomprensibili, e soprattutto che si faceva un titolo di merito, assieme all’allora ritenuta inseparabile riforma del sistema elettorale, dell’eliminazione di qualsiasi opera di confronto e mediazione sui…
Commenti

Piccoli atei crescono

Un’inchiesta pubblicata recentemente ha fotografato la situazione della pratica e della fede religiosa in Italia. I risultati a prima vista non sono sorprendenti: la fede è in lento regresso (come più o meno in tutta l’Europa), a volte essa assume caratteri sempre più personali (dunque con poca adesione effettiva alle tradizionali istituzioni), esiste una fascia abbastanza consistente di chi si…
Commenti

Articoli

Un anno senza Giorgio Israel

Un anno fa moriva Giorgio Israel, uno degli intellettuali più acuti e controcorrente che l’Italia abbia avuto negli ultimi decenni. Matematico e storico della matematica, al grande pubblico era però noto soprattutto per la sua battaglia a favore di una concezione umanistica della scuola e dell’Università. Battaglie di questo tipo sembrano più naturali da parte dei letterati, dei filosofi, degli…
Commenti (1)

Quale futuro per la cultura umanistica? A Tor Vergata il punto della situazione

Dopo tredici anni di astinenza, la cultura umanistica italiana ha di nuovo al primo posto di responsabilità per l’istruzione e la ricerca una persona che proviene dalle sue fila: la ministra Stefania Giannini (prima di lei c’era stato Tullio De Mauro, per solo un anno all’inizio del nuovo millennio). Dalle sue prime dichiarazioni, c’è qualche motivo di speranza per coloro…
Commenti