Una mostra dedicata a Diana Spencer

Una mostra dedicata a Diana Spencer
http://www.lavenaria.it/web/it/calendario/mostre/details/392-lady-diana-uno-spirito-libero.html

Siamo nel 2017 e se una delle poche certezze è il tempo che passa e ci scorre tra le dita, allora la confusione che ne deriva da determinate frasi e pensieri che vengono oggi sussurrate (dai più timidi) o urlate (dai più stupidi spavaldi) circa il genere femminile, è davvero totalizzante. Fin dal principio le donne sono state scomode, partendo da Eva (e che cavolo doveva proprio portare via la costola da un uomo così perfetto, per poi tentarlo e macchiarlo con il peccato originale?) per arrivare a degli esempi odierni, che bisogna dirlo con una mano sul cuore, non fanno fare proprio una bella figura al genere femminile.

Intanto però per parlare di personaggi in un qualche modo storici, che sono stati macchiati di falsità e pettegolezzi dai quali derivano solo troppe e gratuite sofferenze, non dobbiamo correre troppo indietro nel tempo. Ci basta andare con i ricordi all’inizio degli anni ’80 del 1900, quando la consorte di Carlo, principe del Galles, erede al trono del Regno Unito era Diana Spencer, conosciuta nel panorama come Lady D. Icona di eleganza, bellezza, raffinatezza e bontà di cuore, tristemente famosa per l’incidente che la vide coinvolta nella notte del 31 agosto 1997 e che segnò la fine prematura della sua giovane vita, nella città più romantica del mondo, Parigi. Un personaggio che ancora oggi fa parlare tanto, troppo di sé che verrebbe quasi da pensare che i gossip non fanno riposare nemmeno i morti, ma quando si parla di casate reali e di Inghilterra, i pettegolezzi fioccano come le tormente di neve a New York durante l’inverno.

Dunque la Reggia di Venaria ha deciso di dedicare una mostra ad una delle donne più coraggiose che abbiamo interessato il panorama mondiale, la quale inaugurerà esattamente questo week end dell’8/9 luglio, presso appunto le Sale dei Paggi della Reggia, e che durerà fino al 28 gennaio 2018. L’esposizione è stata curata dall’organizzazione Kornice, la quale ha già curato moltissime mostre (ultima quella sulla saga di Guerre Stellari, che si è chiusa da poco a Treviso) in collaborazione con la Reggia di Venaria di Torino, che offre un panorama talmente particolare e bello, con i suoi giardini e i viali alberati oltre che la struttura stessa, da togliere il fiato.

Benché siano trascorsi ormai 20 anni dalla sua morte, la sua figura risulta ancora molto controversa agli occhi dei più, proprio perché data la sua natura riservata (purtroppo violata dalla posizione di principessa del Galles) non si è mai potuto scoprire molto dei suoi pensieri, dei suoi segreti e dei suoi desideri, che sicuramente non saranno stati molto diversi da quelli di una donna comune. Alla ricerca di un sentimento puro come quello che abitava il suo cuore, Kornice e la Reggia Venaria cercano di celebrare la sua persona e la sua anima, che sicuramente presentava non una, ma mille sfaccettature (niente di più e niente di meno di quelle caratteristiche che spesso rappresentano una donna comune), grazie alla presenza evocativa immagini, fotografie, racconti, riferimenti ad articoli di giornale e scarse interviste che lei per prima decise di concedere durante la sua vita.

Un modo per ricordarci che nonostante tutti i pettegolezzi, anche Diana Spencer era una donna proprio uguale ad ognuna di noi.

Rebecca Cauda

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